

Nel mese di giugno, mentre scendevo dal Monte Krizevac con un gruppo di pellegrini provenienti da Bari, un incontro speciale ha arricchito il nostro cammino di fede. Sul sentiero stretti, tra le rocce levigate e imponenti come le tavolozze, ci siamo trovati davanti a una donna di fede, donna di preghiera che, con il suo sorriso, ha toccato profondamente il nostro cuore. È Nonna Zdravka.
Non era la prima volta che la vedevo, ma ogni incontro con lei non manca mai di lasciarmi senza parole. Riconoscendo dentro di me che si trattasse di momento di Grazia, ho deciso di fermare il gruppo qui e parlare con lei, traducendo le sue parole ai pellegrini che ho accompagnato.
Il Cammino di Fede: L’Incontro con Nonna Zdravka
Tutto si è svolto dopo un’intensa salita mattutina che ci siamo trovati visibilmente provati dalla fatica. La salita al Monte Krizevac inizia presto in estate, alle 4 del mattino, e insieme a noi c’erano già altri tre numerosi gruppi di pellegrini polacchi. Nonostante l’ora e il percorso impegnativo, il nostro spirito era rinvigorito dal pensiero di camminare verso la Croce Bianca vocativa alla luce dell’alba percorrendo la Via Crucis.
Quando, finalmente, scendevamo sul sentiero che costeggia la montagna, ci siamo imbattuti in lei. La sua presenza, sempre sorridente, pacifica e serena, ci ha dato la forza di affrontare gli ultimi tratti del cammino. Nonna Zdravka non è solo un simbolo della fede della nostra terra, ma anche una fonte continua di ispirazione, che ci insegna che con Dio al nostro fianco, nessuna difficoltà è insormontabile.
La Forza della Fede e del Santo Rosario
Nonna Zdravka, che ha varcato i 93 anni, ci ha raccontato le sue lotte e sofferenze, ma anche la sua incredibile forza interiore, che ha sempre trovato nella preghiera del Santo Rosario. Con il volto segnato dalle rughe, ma con un cuore morbido come la seta, Zdravka ci ha condiviso il segreto delle sue battaglie vinte: la preghiera. Nonostante le difficoltà, la fede in Dio e nella Madonna l’hanno sempre sorretta e guidata.
Durante la nostra conversazione, le ho chiesto come fosse possibile che, nonostante le sue difficoltà, riuscisse a mantenere una tale serenità e un sorriso sempre luminoso e soprattuto la pace. La risposta è stata semplice ma profonda: la preghiera quotidiana, in particolare la recita del Rosario, è sua forza.
La misteriosa vecchietta del Krizevca
Il Mito di Maria: La Connessione con le Apparizioni di Medjugorje
Ho chiesto a Nonna Zdravka come si chiamasse, e mi ha risposto che il suo nome è Zdravka. Ma molti pellegrini, sorpresi dalla sua figura, le attribuiscono il nome di Maria. Quando le ho chiesto della sua connessione con le apparizioni di Medjugorje, mi ha raccontato che all’inizio delle apparizioni non sapeva bene rispondere in italiano alle risposte dei pellegrini provenienti dall’Italia. In risposta alla domanda su come si chiamasse, la gente diceva “Maria”, e così lei, senza comprendere completamente, cominciò a rispondere allo stesso modo.
Una Vita di Semplice Grandezza
Nonna Zdravka ha una famiglia, anche se non ha figli. Ha però dei nipoti che le sono molto cari. In modo umile, ha espresso il suo ringraziamento al Signore per il fatto di non essere mai stata un peso per gli altri durante le sue sofferenze. Il suo spirito generoso e la sua serenità sono espressione di una fede che non conosce limiti.
La Vita di Pellegrina: La Salita al Monte Krizevac
Le ho chiesto come facesse a salire sul Monte Krizevac ogni giorni a prescindere delle condizioni meteorologiche, e la sua risposta è stata illuminante. Ogni mattina, la famiglia la porta dalla località di Trebižat, dall’altra parte del Monte Krizevac, e lei percorre il cammino fino alla Terza Stazione della Via Crucis. Non sale, però quando piove. Con un sacchetto di nylon bianco e qualche bottiglia d’acqua, Zdravka si offre generosamente per distribuire rosari da vendere o regalare ai pellegrini in segno di benedizione. Non si ferma mai: la sua vita è pregare, sorridere, benedire. Mi ha detto che lei qui sta felice.
Una Vita Resistente: Lavoro e Fede
Interessante è anche sapere che Zdravka, per 30 anni, ha lavorato in una fabbrica di tabacco durante il periodo comunista. Si alzava presto, camminava per ore per raggiungere il suo posto di lavoro e affrontava una vita dura, ma sempre con un cuore pronto alla preghiera. Quando sono iniziate le apparizioni di Medjugorje, ha cominciato a salire ogni giorno sul Monte Krizevac, arrivando fino alla croce. Poi, nel suo percorso, si fermava a pregare alla Terza Stazione della Via Crucis, dove Gesù cade per la prima volta, come segno di devozione profonda.
Un Dono Prezioso
Il gesto che ha più toccato il mio cuore è stato quando Nonna Zdravka mi ha regalato un rosario azzurro di plastica, simile a quello che mia nonna mi aveva dato quando ero bambina, solo che il mio era bianco. Per me, quel rosario è un dono inestimabile, un simbolo di fede e di connessione tra generazioni.
La Salute e la Forza Interiore
Un aspetto affascinante della sua vita è che Nonna Zdravka non è mai stata dal medico, tranne che per una visita dal dentista. La sua alimentazione è semplice, ama mangiare frutta e prendere forza dalla natura. In effetti, la fede dei nostri antenati si radicava nella preghiera e nell’unione con Dio, come è evidente anche nella vita di Zdravka. Con una salute incredibile per la sua età, la sua resistenza è una testimonianza di come la fede e il corpo possano lavorare insieme per sostenere una vita piena e significativa.
Conclusioni: La Forza della Fede
Mi sento profondamente onorata di aver avuto l’opportunità di parlare con Nonna Zdravka. La sua testimonianza di vita mi ha dato una carica spirituale che mi accompagna ogni giorno. La sua forza e perseveranza sono un esempio per tutti noi, e ci dimostrano che con la fede in Dio, nulla è impossibile.
Non possiamo fare a meno di ringraziare questa straordinaria donna che, con il suo esempio di vita, ci ha insegnato che la preghiera e la fede sono i veri motori della vita. Nonna Zdravka è il simbolo della nostra terra, di Medjugorje e dell’Erzegovina, e del potere che la fede ha nel trasformare le sfide quotidiane in vittorie spirituali.
Condividi la Tua Esperienza
Ti sei mai imbattuto in Nonna Zdravka durante il tuo pellegrinaggio a Medjugorje? Che impressione ti ha fatto questo incontro? Lascia un commento qui sotto e condividi con noi le tue riflessioni. Forse l’avrai sentita nominare, o forse l’hai incontrata tu stesso. Una figura che incarnava la sapienza silenziosa di Medjugorje. Non vende nulla, non predica, ma la sua presenza era le sue poche parole-spesso una frase semplice di incoraggiamento- che ci davano la forza. La nonna Zdravka è morta, ma continua vivere nel cuore di ogni pellegrino di Medjugorje.

L ho incontrata per la prima volta il 10 ottobre del 2011 fu un incontro speciale.. bello come quelli di tutti gli anni a seguire fino a l anno scorso nel mio ultimo viaggio a Medjugorje. Ogni anno sempre speciale con emozioni forti e non solo.. Lei è speciale… La prima volta fu indimenticabile perché tramite lei feci un incontro unico e raro.. mai più ricapito’ come allora.. ma sempre con forti emozioni e non solo. Lei la mia nonnina Marija-Zdravka
Sono stato per la prima volta Medjugorje a Pasqua dell’ anno appena trascorso, il 2025, ho avuto l’onore, la gioia di vederla in chiesa, ma non sapevo chi fosse! Era la prima volta che venivo a Medjugorje!! Ne ho sentito parlare a pranzo dopo che tornai in Albergo!! Se ben ricordo fu il giorno di Pasquetta o il giorno prima, non ricordo! Ma l’ho vista!! Era con una busta piena di Rosari!! Ci siamo guardati come un lampo negli occhi! Ero con mia madre che la tenevo sotto braccio in quanto anch’essa anziana con il bastone, e nell’uscire dalla Chiesa di San Giacomo, ho visto questa vecchietta tutta sola all’interno della Chiesa appena entri sulla destra in un angolo!! Volevo avvicinarmi, ma non ero solo!! Ma oggi che so chi era, chi e stata e cosa ha rappresentato per Medjugorje. Non avendo avuto la gioia di parlagli, ho avuto la fortuna di sapere e di vedere la realtà di questa grande ed umile donna donna anziana, apostola fedele, della Regina della Pece!
A NOI CHE ABBIAMO AVUTO IL PRIVILEGIO DI VEDERLA, CHI DI CONOSCERLA PERSONALMENTE, FACCIAMO DELLA NOSTRA VITA, UN SUO MODELLO DI VITA.
Impariamo, ad amare è fare amare la Madonna! Invocandola e testimoniandola ogni giorno! Io metterò sul mio altarino la sua foto di nonna zdravka
Pace e bene
W W Gesù e Maria
L’ ho incontrata 2 volte giugno 2023 e giugno 2024, mi è spiaciuto non si sia ripetuto nel 2025, i suoi occhi celesti che lasciano il segno
Io sono stata due volte ad Medjugorje lo incontrata e mia dato delle risposte che io cercavo .La fede la pace la verità .Lei sarà sempre nel mio cuore .Non dimenticherò mai i suoi abbracci ,il suo sguardo ,ultima volta mia regalato 16 rosari bianchi e 18 celesti sono i numeri importanti per me .Giorno 16 di gennaio è andato alla casa di Signore mio fratello al eta di 44 ani e 18 di gennaio e il giorno del suo compleanno.E la prima volta mi ha fatto segno di prendere io i rosari o preso una manciata tornata in Italia l’io contati erano 16 giorno che mio fratello è morto.Prega per noi nonnina ,guida i nostri passi verso Dio e la Madre Celeste.♥️♥️♥️
L ho incontrata nel 2024…è come se avessi visto la nostra madre Maria….mentre ero lì con lei provavo un benessere inspiegabile…non sarei più andata via….sono felice di averla vista almeno una volta nella mia vita…il suo ricordo mi aiuta❤