
Siamo quasi pronti per il 37° Mladifest di Medjugorje!
Tra pochi giorni migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo arriveranno a Medjugorje per vivere sei giorni di preghiera, amicizia e incontro con Gesù. Il tema di quest’anno è “Alla Fonte!”, un invito a tornare all’essenziale, a ritrovare la sorgente della nostra fede e a lasciarci rinnovare dall’amore di Dio.
Ogni anno, quando si avvicina il Festival dei Giovani, provo un’emozione particolare. Sono nata a Medjugorje, qui sono cresciuta e praticamente ogni estate della mia vita è stata accompagnata dal Mladifest. Ogni anno assieme alle mie amiche aspettavo i primi giorni dell’agosto!
Oggi accompagno pellegrini italiani, organizzò il pellegrinaggio dall’Italia, porto con me anche i miei figli. Per me è una gioia trasmettere tutti loro ciò che ho ricevuto fin da bambina: vedere una Chiesa giovane, viva, capace di pregare, cantare, meditare e lodare il Signore con entusiasmo.
Per questo vorrei condividere con te alcuni consigli. Non sono semplicemente una lista di cose da fare, ma ciò che ho maturato dai miei primi Mladifest.
Prepara la valigia, sì… ma soprattutto prepara il cuore.
1. Accogli chiamata della Madonna
Sì, farà caldo. Ci saranno migliaia di persone. Dormirai poco. Farai qualche sacrificio. Ma credimi: non sarà questo ciò che ricorderai. Quello che porterai a casa sarà infinitamente più grande. Il Mladifest non è un concerto, non è un festival musicale e nemmeno una semplice vacanza. È un pellegrinaggio. È un incontro con Gesù.
Se senti nel cuore il desiderio di partire, non rimandarlo.
La Madonna continua ancora oggi a chiamare tanti giovani a Medjugorje.
Il tema di quest’anno è “Alla Fonte!”. Vuoi andare anche tu alla Fonte? Vuoi vivere sei giorni insieme a migliaia di giovani provenienti da ogni continente? Vuoi vedere una Chiesa giovane, viva, piena di speranza? Vuoi pregare con ragazzi che non hanno paura di inginocchiarsi davanti al Santissimo, di cantare, di ballare e di lodare il Signore con tutto il cuore?
Allora di’ il tuo “Sì”. Forse questa chiamata è un dono preparato proprio per te.
Il ricordo che custodisco da quando avevo undici anni
C’è un’immagine che porto nel cuore da sempre.
Avevo circa undici anni.
Era la sera dell’Adorazione Eucaristica davanti all’altare esterno della Chiesa di San Giacomo.
Ero seduta in mezzo a migliaia di giovani.
Eppure c’era un silenzio totale, impressionante.
Tutti guardavano Gesù Eucaristia.
A un certo punto iniziai a piangere.
Non sapevo nemmeno spiegarmi il motivo.
Sentivo soltanto una pace immensa.
Ricordo che speravo fosse abbastanza buio perché mia mamma e mia zia non si accorgessero delle mie lacrime. Da bambina pensavo che piangere fosse qualcosa da nascondere o dai deboli.
Oggi, invece, so che quelle lacrime erano un dono.
Era il Signore che stava toccando il mio cuore.
Era una piccola guarigione interiore.
Ogni anno, durante l’Adorazione del Mladifest, torno con il cuore a quella bambina di undici anni.
E ogni volta ringrazio Dio per quel momento. https://youtu.be/7z8IcmPgyPs?si=GZZU2cWYT74OGL76

2. Prepara bene la valigia: ti svelo cosa porto sempre con me
Essendo nata a Medjugorje, ogni anno ricevo la stessa domanda:
“Ivana, cosa mi consigli di portare?”
Ecco la mia lista.- Documenti– Carta d’identità valida per l’espatrio oppure passaporto.
Per seguire il programma del Festival
A Medjugorje parliamo croato, una lingua di origine slava. Per seguire tutte le catechesi e le testimonianze in italiano ti consiglio una radiolina FM con cuffiette. La traduzione italiana viene trasmessa sulla frequenza 99.7 FM.
👉 Radiolina consigliata: https://amzn.eu/d/00xSRnNL
Abbigliamento
Ad agosto il clima è caldo e asciutto. Ti consiglio di portare: cappello oppure ombrellino parasole; crema solare; occhiali da sole; una felpa leggera per la sera; vestiti freschi ma decorosi, con spalle coperte e pantaloni o gonne almeno fino al ginocchio sia per le donne che gli uomini!
Scarpe
Porta: scarpe comode per il Podbrdo e il Križevac; un paio di sandali.
Lo zaino
Nel mio non mancano mai: inginocchiatoio da preghiera leggero in plastica utile per le Adorazioni Eucaristice, borraccia; ventaglio (oggi esistono anche quelli elettrici, molto pratici per esempio: https://amzn.eu/d/07SdOrJp
impermeabile leggero nel caso di temporali estivi, snack; foulard versatile.
Il consiglio che do sempre ai miei pellegrini
Se c’è una cosa che negli anni ho imparato è questa:
porta una sedia bassa campeggio pieghevole con lo schienale. Passerai tante ore davanti all’altare e vorrai ascoltare fino all’ultima testimonianza. Fidati: ti ringrazierai da solo.
👉 Sedia bassa campeggio consigliata: Per esempio questa da Decathlon: https://www.decathlon.it/p/sedia-bassa-campeggio-100-marrone/312927/c284m8927534
Se vuoi vivere il Festival fino in fondo…
Aggiungi anche: sacco a pelo; tappetino da campeggio; torcia, meglio se frontale.
La notte tra il 5 e il 6 agosto moltissimi giovani salgono sul Križevac per attendere insieme l’alba e partecipare alla Santa Messa sotto la Croce Bianca votiva (dentro la essa sono incastonate le reliquie della Santa Croce).
È una delle esperienze più belle del Festival.https://youtu.be/i-zru295nt0?si=JsN_qOCZlVkOiqaN
Ricordo ancora la mia prima volta.
Partii insieme a una mia amica e a sua mamma.
Ai piedi del Križevac ci facemmo il segno della croce e iniziammo la salita pregando il Rosario.
Era la prima volta che dormivo fuori casa.
Ma, ripensandoci oggi, non ero semplicemente lontana da casa.
Ero nella Casa del Signore.
Dormimmo sotto il cielo stellato di Medjugorje che è un spettacolo (poco inquinamento), appoggiate alle rocce della montagna, insieme a migliaia di pellegrini che ci passavano sopra nel tentativo di avvicinarsi più possibile alla Croce.
Che ricordo meraviglioso.
Il cellulare… può aspettare
Oggi è semplice avere internet anche a Medjugorje grazie alle eSIM e alcune applicazioni come Holafly https://esim.holafly.com/it/ oppure rete wi-fi del albergo.
Ma il mio consiglio è un altro.
Lascia le chat e i social per dopo.
Guarda negli occhi le persone che incontrerai.
Ascolta le loro storie.
Se ami la fotografia, porta una macchina fotografica.
Ci sono ricordi che meritano di essere vissuti prima ancora che fotografati.
3. Porta tutto quello che hai nel cuore
Questa è la preparazione più importante.
Prima di partire chiediti:
Perché voglio andare a Medjugorje?
Porta con te le intenzioni delle persone che ami.
Durante il Festival ti farò conoscere i spazi dove potrai affidare al Signore le tue preghiere.
Ti consiglio anche di fare un esame di coscienza già da casa.
Se ti aiuta, annota ciò che desideri confessare.
A Medjugorje troverai sacerdoti disponibili per le confessioni in tante lingue. Non a caso questo luogo viene chiamato il confessionale del mondo.
Porta il tuo Rosario.
Porta una Bibbia o almeno un piccolo Vangelo.
Porta un quaderno.
Ci saranno parole che ti toccheranno il cuore.
Scrivile.
Rileggile quando tornerai a casa.
Scoprirai che il pellegrinaggio continua anche dopo il viaggio di ritorno.

Perché il Mladifest termina proprio il 6 agosto?
Non è una coincidenza.
Il 6 agosto la Chiesa celebra la Trasfigurazione del Signore.
Padre Slavko Barbarić, che ha ideato e accompagnato per tanti anni il Festival dei Giovani, desiderava che ogni partecipante, dopo sei giorni di preghiera, adorazione, catechesi e confessione, potesse scendere dal proprio Tabor con il cuore trasfigurato.
Non diverso nell’aspetto.
Ma diverso dentro.
Ed è questo l’augurio che faccio a ogni giovane che incontro.
Che possa tornare a casa con più pace, più speranza e con il desiderio di vivere il Vangelo nella vita di ogni giorno.
Io continuo a tornare al Mladifest ogni anno.
Prima come bambina.
Poi come giovane.
Oggi come moglie, mamma, guida e organizzatrice dei pellegrinaggi.
E ogni volta vedo la stessa meraviglia: cuori che si aprono, lacrime che diventano guarigione e giovani che ripartono con una luce nuova negli occhi. Una vera vacanza con il Signore!
Per questo desidero accompagnare altri pellegrini a vivere questa esperienza.
Perché certe cose non si possono spiegare.
Si possono soltanto vivere.
Ci vediamo a Medjugorje!

Anche quest’anno avrò la gioia di accompagnare il mio gruppo al Mladifest. Ho organizzato il pellegrinaggio in occasione del Festival dei Giovani-Mladifest con partenza dall’Italia il 31 luglio 2026 e ritorno il 6 agosto 2026. Parteciperemo in tutto il Festival! Se parti da sola o solo non troverai una famiglia. Viaggio per Medjugorje organizzato e animato dalla guida locale di Medjugorje, Ivana Silvestro da Bologna, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Padova e Mestre. Visita il link per conoscere il programma e per unirti a noi. Posti limitati! Link: https://ivanasilvestro.com/pellegrinaggio/pellegrinaggio-a-medjugorje-31-luglio6-agosto-2026-festival-dei-giovani-in-pullman-da-bologna/
Per me non significa soltanto organizzare un pellegrinaggio. Significa accompagnare ogni partecipante a vivere Medjugorje come la vivo io, il luogo dove sono nata, cresciuta e dove ogni giorno continuo a vedere persone ripartire con il cuore trasformato.
Se partirai con noi, sarò felice di accompagnarti passo dopo passo in questa esperienza.
Ci vediamo presto.
Alla Fonte.
Ivana Silvestro

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Domande Frequenti FAQ
Consulta le nostre FAQ per ottenere risposte alle domande più frequenti
IVANA SILVESTRO d.o.o. è un tour operator con sede a Medjugorje, Bosnia & Erzegovina, specializzato nell'organizzazione tecnica di pellegrinaggi a Medjugorje e Spag. La fondatrice, Ivana Silvestro, originaria di Medjugorje, e suo marito Stefano Silvestro, italiano, hanno creato questa agenzia con l'obiettivo di offrire esperienze di pellegrinaggio autentiche e personalizzate.
Ivana, con la sua conoscenza profonda di Medjugorje, si impegna a interagire direttamente con ogni partecipante per assisterli nel loro cammino spirituale e aiutarli a comprendere il "perché" della loro visita a Medjugorje.
Assolutamente sì! Puoi partecipare a uno dei pellegrinaggi programmati, che credo sia un'esperienza molto bella da condividere con il tuo coniuge e un'opportunità educativa per i bambini o i nipoti. Inoltre, offriamo tariffe scontate per i più piccoli:
Fino a 4 anni: €100
Dai 4 ai 6 anni: sconto del 50%
Dai 7 ai 12 anni: sconto del 30%
È previsto anche il tempo per la riflessione individuale, due volte al giorno. Nel programma sono inserite le pause per farti riposare. Per la passeggiata e meditazione. Ogni sera i partecipanti seguono il programma serale in Parrocchia.
Usciremo due volte sui monti, il mercoledì sul Krizevac e il giovedì su Podbrdo.
Non ti sarà proibito nulla ma meglio disciplinarsi e resistere alla tentazione. Se poi, soffri molto mal di testa e non c’è la fai perché ti distrae dalla preghiera, nella casa c’è la macchinetta per il caffè.
Sì, ti forniremo il pane senza glutine.
Il Cammino da Sarria a Santiago de Compostela è lungo 115 km, quindi, generalmente, si impegnano 5 giorni per completarlo.
Pernottamento in albergue prenotati, e talvolta i pasti (colazione e cena). Include ‘’la credenzial’’ (la credenziale) che attesta il completamento del Camino e il certificato finale.
Il Cammino da Sarria è considerato una delle tratte più facili, con percorsi relativamente brevi e un dislivello moderato. Tuttavia, comunque richiede un minimo di preparazione fisica, dato che il terreno può essere accidentato e le distanze variano ogni giorno.