I nostri consigli per il tuo pellegrinaggio a Medjugorje

Quando, come e perché venire a Medjugorje.

Ciao pellegrino, ben ritrovato sul nostro blog!

In questo terzo post vogliamo darvi alcuni consigli pratici per il tuo pellegrinaggio a Medjugorje, su come organizzarlo al meglio per viverlo nel miglior modo possibile affinchè sia un’esperienza davvero indimenticabile.

Lo faremo rispondendo ad alcune domande che, sicuramente, vi sarà capitato di porvi.

Qual è il periodo migliore per andare a Medjugorje?

La verità, caro pellegrino, è che non esiste un periodo migliore per andare a Medjugorje. Nel corso di tutto l’anno, infatti, vi sono tanti eventi a cui può davvero valere la pena partecipare, tra cui il Mladifest, il Festival dei Giovani, cheda oltre trent’anni si svolge ogni anno ad agosto a Medjugorje: in questa occasione, migliaia di giovani, accorrono per onorare la Gospa. Un altro buon periodo può essere il mese di marzo, in particolar modo il 18 marzo, data nella quale la Madonna è apparsa a Mirjana, così come Capodanno. Medjugorje val bene una visita in ogni periodo dell’anno.

Come raggiungere Medjugorje?

Medjugorje è facilmente raggiungibile dall’Italia in auto, aereo e traghetto.

Alcuni sono i pellegrini che raggiungono questa località in aereo. Le alternative migliori rimangono l’auto e la nave: per quanto riguarda l’auto, se arrivate da nord, il tragitto consiste nel raggiungere la Slovenia, attraversando la città di Trieste. Giunti a destinazione dovrete proseguire per la Croazia e superare le principali città croate quali Rijeka, Zara e Spalato. A questo punto dovrete raggiungere il confine della Bosnia Erzegovina, proseguire ed arrivare prima alla cittadina di Vrgorac poi alla cittadina di Ljubuski. Arrivati qui è fatta, siete finalmente arrivati a Medjugorje. Il viaggio non è brevissimo, dovrete percorrere infatti circa 800-1000 km, però in compenso le autostrade in Croazia sono davvero poco trafficate. Per chi si muove da Sud, invece, vi conviene raggiungere Medjugorje in nave, imbarcando anche l’auto. Il percorso prevede l’arrivo al porto di Bari in auto per raggiungere via mare Dubrovnik, o, in alternativa, da Ancona a Spalato.

Quali documenti servono?

Per entrare in Bosnia-Erzegovina il documento richiesto è la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Attenzione però: una carta d’identità con validità scaduta e poi rinnovata con timbro di rinnovo (o altro rinnovo cartaceo) non è valida per l’ingresso in Bosnia-Erzegovina. Per non correre il rischio di essere respinti alla frontiera, se la tua carta d’identità è scaduta richiedi al tuo Comune di residenza l’emissione di una nuova carta d’identità.

Perché venire a Medjugorje?

Non bisogna chiedersi cosa accade a Medjugorje, ma andarci. Bisogna arrivare in questo piccolo villaggio consapevoli che non si tornerà mai a mani vuote, che nessuno tornerà a casa con il cuore affranto perchè a tutti la Madonna di Medjugorje distribuisce le grazie che porta dal Cielo. Qui, potresti incontrare i veggenti, capire i messaggi di Medjugorje, assistere alle apparizioni, ascoltare l’ultimo messaggio di Medjugorje e le testimonianze dei tanti che qui hanno cambiato vita. Potrete anche partecipare alle funzioni di guarigione e liberazione e pregare nel Santuario di Medjugorje.

Cosa fare a Medjugorje

  • CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO

La chiesa è il cuore pulsante della vita pastorale e spirituale, per i parrocchiani e pellegrini. La mattinata è scandita da diverse messe nelle lingue di provenienza dei pellegrini. Il programma serale prevede invece la celebrazione della messa internazionale tradotta in più di dieci lingue. Potrete pregare davanti la statua della regina della pace collocata sul sagrato della chiesa e recarvi alla cappella dell’adorazione.

  • SALIRE SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI

Salendo sulla Collina delle Apparizioni, potrete trovarvi a tu per tu con la Madonna e recitare i misteri del rosario sul Podboro e la Croce Blu. Qui è apparsa per la prima volta la Madonna il 24 giugno 1981.

  • SALIRE SUL MONTE DELLA CROCE – KRIZEVAZ

La montagna su cui molte vite sono cambiate: il Krizevac, il Monte della Croce, un colle alto ben 500 metri e considerato uno dei luoghi più importanti del mondo per i cattolici. Salendo, si incontrano le diverse tappe della Via Crucis, alla fine delle quali, in cima al colle, è situata la Croce Bianca. Questa croce fu eretta nel 1933 in occasione del 900enario della nascita di Gesù. Qui, potrete pregare la Via Crucis con il gruppo.

  • ASCOLTARE LE TESTIMONIANZE

Le Comunità di Medjugorje sorsero in seguito alle apparizioni della Vergine Maria e alla grande affluenza di pellegrini. In queste comunità si trovano principalmente persone con un passato difficile (come ex tossicodipendenti o ex alcolisti), che vengono qui per guarire dalla propria dipendenza e convertirsi alla fede cristiana. Inoltre, è anche possibile ascoltare preziose testimonianze di membri di queste comunità.

Condividi l'articolo:
    ×